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Pubblicato Venerdì, 14 Gennaio 2005 14:06

Diciamo subito che questa guida ha rischiato seriamente di non essere neppure aperta. "Il primo atlante del
fast food all'italiana" recita infatti, senza vergogna, il sottotitolo, e prosegue sfrontata la
quarta di copertina: "Chi ha detto che quando si è in viaggio ci si deve per forza fermare a mangiare al ristorante?". Ce ne sarebbe abbastanza per bollare gli autori come acerrimi
nemici delle Locuste, iscrivere di diritto il volume nell'elenco dei libri proibiti e bruciarlo sulla pubblica piazza.
Ma si sa che un libro non va giudicato dalla copertina, e la guida curata da
Flavia Amabile, giornalista de "La Stampa", non fa eccezione. Lungi dall'essere un invito a trascurare la
buona cucina e disprezzare la gastronomia, il libro al contrario fornisce un utile e dettagliatissimo elenco di locali,
negozi e rivendite dove gustare i
prodotti tipici di tutta Italia. Per ogni regione abbiamo così un approfondito vademecum sui luoghi "giusti" per fare acquisti a sfondo culinario; il tutto suddiviso in
province e perfino in
comuni, in modo da avere riferimenti sicuri anche nelle località più sperdute.
È facile, dunque, rintracciare subito l'indirizzo giusto per gustare il miglior salame a
Norcia, gli sfincioni a
Palermo, il prosciutto a
Langhirano. Facile e istruttivo: per ogni città sono descritte, in modo sintetico ma efficace, le principali
specialità gastronomiche, seguite immediatamente dai recapiti dei locali in cui è possibile assaggiarle o acquistarle. Non solo: alla voce "
Templi del gusto" sono indicate le rivendite più caratteristiche, dove l'assortimento è più ampio e i prodotti più genuini. Particolare attenzione è riservata ai
formaggi, seguiti con puntigliosa golosità per tutto lo Stivale, ma anche ai dolci:
gelato e
cioccolato sono fra i protagonisti della guida.
Una curiosità: brevi introduzioni presentano in poche righe la cucina di ogni
regione, e spesso sono impreziosite da
citazioni "dotte" (Valery, Bronzino, Camilleri) o comunque gustose. Si pensi all'eloquente proverbio veneto "la lengua non xe mai straca se non la sa de vaca".
In definitiva, uno strumento da tenere sempre a portata di mano durante il viaggio, nonostante la corposità del volume (
520 pagine al prezzo di
15 €). Nonostante la diffidenza iniziale, riconosciamo alla
Airplane Edizioni - la guida fa parte della collana "Tesori" i meriti dell'
originalità dell'idea e dell'
accuratezza del prodotto. Anche se continuiamo a non condividere l'avversione per i ristoranti...