Recensione
Trattoria moooolto alla mano, tavolacci, ambiente familiare (i proprietari sono due “burberi” fratelli), camerieri multietnici che ti sanno ottimamente consigliare i piatti friulani, vecchie foto, cartelli, ritagli di giornale alle pareti. Si mangia sempre molto bene. La cucina è quella tipica della regione: cjalsons o cjarsons (pasta ripiena con sapore dolce salato, perché ripieni di spinaci e ricotta, ma anche cannella e uvetta, a volte cioccolato), gnocchi buonissimi, trippa, frico (patate e ritagli di fomaggio friulano fritti), polenta, secondi vari di carne tra cui spezzatino e polpette, contorni molto buoni come erbette, crauti e caponata.
Il dolce è superlativo e merita una menzione a parte: è la Coppa Stallo, una specie di crema al mascarpone imperdibile. Ci sono però anche panna cotta, mousse al cioccolato e biscotti di polenta con Verduzzo. Il vino rosso della casa si gode assai ed è difficile uscire senza almeno tre giri di grappa, spesso offerti. I prezzi si aggirano sui 7-10 euro per i primi, 7-8 euro i secondi, contorni 3-4 euro, dolci 4-5 euro.
Alessandra Cianciosi