Trattoria Primo Sale
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Indirizzo
Via / piazza
circonvallazione Clodia 13/a
Città
Roma
Regione
Lazio
Provincia
Roma
Informazioni
Giorno di chiusura
nessuno
Orari
mezzogiorno e sera
Coperti
40+30 esterni
Prezzi
35-40 €
Carte di credito
Sì
Note
ATTENZIONE: Il ristorante risulta aver cessato l'attività.
Contatti
Telefono
06-39754772
Telefono alternativo
347-7750846
Sito internet
E-mail
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Opinione autore
Trattoria Primo Sale
2012-05-24 20:59:01
Locuste
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Recensione
Data di visita
Mag 01, 2009
Recensione
A vederla distrattamente da fuori sembra una vecchia trattoria tradizionale, e in effetti lo era fino a pochissimi anni fa: oggi però, dopo la rivisitazione operata da Pasquale Baldassarre, basta uno sguardo all'interno per accorgersi che siamo di fronte a tutt'altro tipo di locale. Un ristorante piccolo e raccolto ma sofisticato fin dall'arredamento, che cerca di coniugare i piatti della tradizione con una ricerca culinaria più adatta agli assaggi che alle abbuffate. Non è insomma, per parlar chiaro, il posto giusto per chi sente il bisogno di un piatto di pajata innaffiato da abbondante vino "de li Castelli", ma piuttosto un locale adatto per cenette intime a base di rivisitazioni, decisamente più delicate, delle preparazioni tipiche di Roma.
Difficile descrivere il menu, che cambia di giorno in giorno (le novità sono elencate su un'ampia lavagna alla parete): tra gli antipasti c'è qualche punto fermo come le bruschette al pomodoro e le alici con pane e burro oppure, per lanciarsi in qualcosa di più ardito, lo sformatino di verdure con fonduta al pecorino - interessante, ma un po' troppo ridotto - o il salmone marinato con spinaci e sesamo. In stagione, comunque, si possono trovare anche vere e proprie "chicche" come le sempre apprezzate fave e pecorino. La cantina, seppure ben selezionata, necessita ancora di un ampliamento: attualmente i vini disponibili sono troppo pochi, specialmente nelle fasce di prezzo più accessibili (Morellino di Scansano comunque da consigliare).
Anche per quanto riguarda i primi c'è una netta divisione tra la tradizione, espressa soprattutto negli ottimi tonnarelli cacio e pepe e negli spaghetti alla carbonara, e le novità: gli gnocchetti con fonduta di brie e zucchine oppure le interessanti, per quanto decisamente poco romane, trofie con carciofi e Castelmagno. Tra i secondi mancava purtroppo, al momento della nostra visita, un classico come la coda alla vaccinara; c'erano però la trippa alla romana e i saltimbocca "Primo sale", un'apprezzabile variante della ricetta originale (anche se stona il pomodoro fresco). Semplici ma di discreto impatto i dolci, tra cui un buon semifreddo al torrone. In conclusione un locale che, malgrado possa risultare di primo acchito un po' pretenzioso, può regalare soddisfazioni, anche se i prezzi non sono esattamente da trattoria.
Difficile descrivere il menu, che cambia di giorno in giorno (le novità sono elencate su un'ampia lavagna alla parete): tra gli antipasti c'è qualche punto fermo come le bruschette al pomodoro e le alici con pane e burro oppure, per lanciarsi in qualcosa di più ardito, lo sformatino di verdure con fonduta al pecorino - interessante, ma un po' troppo ridotto - o il salmone marinato con spinaci e sesamo. In stagione, comunque, si possono trovare anche vere e proprie "chicche" come le sempre apprezzate fave e pecorino. La cantina, seppure ben selezionata, necessita ancora di un ampliamento: attualmente i vini disponibili sono troppo pochi, specialmente nelle fasce di prezzo più accessibili (Morellino di Scansano comunque da consigliare).
Anche per quanto riguarda i primi c'è una netta divisione tra la tradizione, espressa soprattutto negli ottimi tonnarelli cacio e pepe e negli spaghetti alla carbonara, e le novità: gli gnocchetti con fonduta di brie e zucchine oppure le interessanti, per quanto decisamente poco romane, trofie con carciofi e Castelmagno. Tra i secondi mancava purtroppo, al momento della nostra visita, un classico come la coda alla vaccinara; c'erano però la trippa alla romana e i saltimbocca "Primo sale", un'apprezzabile variante della ricetta originale (anche se stona il pomodoro fresco). Semplici ma di discreto impatto i dolci, tra cui un buon semifreddo al torrone. In conclusione un locale che, malgrado possa risultare di primo acchito un po' pretenzioso, può regalare soddisfazioni, anche se i prezzi non sono esattamente da trattoria.
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