Recensione
Chiamare un ristorante "La Grolla" in Valle d'Aosta è un po' come scegliere il nome "Bella Napoli" per una pizzeria, ma questo locale di Saint-Vincent non ha certo problemi di riconoscibilità, grazie alla sua posizione nel pieno centro della città e all'ampia disponibilità di spazi anche per feste private e cerimonie. La sala centrale ha un aspetto particolarmente caratteristico, con le sue volte a crociera in mattone scuro; l'atmosfera è accogliente e alla mano.
I piatti forti del menu sono quelli tipici della tradizione valdostana: come antipasti, affettati e formaggi locali tra cui spiccano la bresaola, il lardo di Arnad e la fontina. Da segnalare anche il crostone di caprino e il tagliere di lardo con castagne e miele. Tra i primi si segnalano il risotto di mele e fontina, la notevole fondue (vedi foto a lato), le tagliatelle ai funghi porcini e le crêpes alla valdostana, ma anche gli gnocchetti di patate con zucca e toma di Gressoney.
Come secondi da non perdere la tagliata di manzo argentino con lardo di Arnad; meritano un assaggio anche gli involtini alla valdostana e il maiale alla senape antica. Ampia la scelta di dessert: marron glacé con crema pasticciera e gelato, pesca sciroppata alla crema pasticciera e panna, tarte tatin di mele e classici sorbetti alla frutta. Visto il nome del locale, non può mancare naturalmente il caffè alla valdostana. Vini regionali di ottima qualità: spicca l'Arnad-Montjovet, ma non è da meno il Torrette, altra DOC valdostana prodotta in una manciata di comuni nelle vicinanze.