Recensione
La definizione di ristorante "sul mare" è solitamente da prendere con le molle: non è raro che, nei locali in questione, l'unica acqua che è possibile vedere sia quella minerale in bottiglia. Non è certo il caso del Grillo, chalet che può vantare una collocazione davvero incantevole, a pochi passi dalla battigia, praticamente senza barriere tra i tavoli e il rumore delle onde. Questa fortuna, il ristorante la condivide con gli altri locali del lungomare di Grottammare, che però non sono alla sua altezza in termini di qualità e di originalità delle sue preparazioni marinare.
L'ottima fama di cui il ristorante gode nella zona dipende infatti anche dai piatti elaborati e fantasiosi a base di pesce, tra cui spiccano soprattutto gli antipasti crudi. L'ambiente, elegante e raffinato, fa il resto, creando un'atmosfera ideale per una tranquilla cenetta. Interessante il menu a partire dall'antipasto misto iniziale, composto da una serie di assaggi: ostriche, scampi, cannolicchi e due specialità della casa come le olive ascolane ripiene di pesce e la trippa di coda di rospo. Naturalmente a base di pesce anche i primi e i secondi, tra cui spicca, oltre alla tradizionale grigliata mista, l'ottima coda di rospo alla griglia. Un sorbetto al limone chiude un pasto ampiamente soddisfacente, se si eccettua il conto finale che raramente è inferiore ai 50 euro.