Recensione
Diciamolo: a Modena esistono eccellenze della ristorazione di ben altro livello, sia sul piano della qualità, sia su quello dell'ambiente. Però anche a Modena, qualche volta, si può avere voglia di una pizza senza pensieri o necessità di placare l'appetito in orari non proprio canonici. E in questi casi il posto giusto non può che essere la Griglia: cucina aperta fino a mezzanotte, due enormi sale a disposizione, decine di tipi di pizza, carne e pesce a volontà. Il servizio non va tanto per il sottile, ma è rapido ed efficace, come si conviene a una vera e propria "macchina da coperti"; inutile aspettarsi eccessive raffinatezze, ma se ci si tuffa sui piatti classici della cucina emiliana qualcosa di buono si ottiene. In più, l'assortimento (anche di primi e secondi) è davvero notevole e i prezzi onesti.
Saltando a piè pari la scarna introduzione (antipasto di mare, insalata mista e così via), i primi riservano qualche bella sorpresa: per esempio i tortelli con scaglie di grana e aceto balsamico, ruspanti ma appetitosi, quelli al gorgonzola, burro e salvia o ancora con speck, provola e rucola. Curiosi i paccheri con salsiccia, melanzana e rucola. Non mancano, come annunciato, anche i piatti a base di pesce: strascinati con cime di rapa e vongole, spaghetti allo scoglio, gnocchi al salmone, gamberetti e caviale. Tra i secondi domina, ovviamente, la griglia: filetto, costata, grigliata mista (con la piacevole presenza del cavallo), ma anche pesce fresco di ogni tipo, a seconda della disponibilità. In lista anche il pesce spada e gli scampi alla bella Mergellina. Le pizze sono in numero enorme e disponibili in due varietà: normali o "tirate", cioè più larghe e sottili. Non granché i dolci: il tiramisù si rivela essere più che altro una torta al caffé. Da censurare in toto, invece, le bevande: passi per l'unica birra disponibile (Warsteiner) ma almeno si dovrebbe andare oltre al quasi imbevibile rosso della casa...