Recensione
Recentemente ci siamo occupati della rivoluzione delle Langhe, operata negli anni Novanta dai “Barolo Boys”. Bene, Massolino sta esattamente dalla parte opposta: è un capostipite dei tradizionalisti, che produce vino dal 1896. Il suo Barolo, anzi, i suoi Barolo hanno un carattere austero e severo, con variazioni legate al vigneto di provenienza: ci sono il complesso Margheria, il potente Parafada, l’elegante Parussi e il Vigna Rionda, destinato al lungo invecchiamento. La produzione si completa poi con Barbera, Dolcetto, Nebbiolo, Moscato e Chardonnay.